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ROSALUNA E I LUPI / Progetto g.g./Accademia Perduta/Romagna Teatri


15 NOVEMBRE 2026 – ore 17:00

(liberamente tratto da “Rosa Luna e i lupi” di Magali Le Huche)

con Consuelo Ghiretti, Francesca Grisenti /Elena Gaffuri
luci Donatello Galloni
scenografie Donatello Galloni e Ilaria Comisso
pupazzi Ilaria Comisso
decorazioni Ilaria Comisso e Emanuela Savi
movimenti scenici Manfredi Perego
musiche Davide Zilli, Rolando Marchesini, Claudio Poldo Parrino
costumi Patrizia Caggiati
occhio esterno Elena Gaffuri

produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri

foto e video Lorenzo Bresolin

Si ringrazia Uot – Unità di Organizzazione Teatrale
per l’accoglienza presso il Teatro alla Corte di Giarola (Parma)

 

C’era una volta un tempo strano, dove la luna non esisteva ancora.
Un tempo dove neanche il tempo faceva il tempo.
La notte era buia, non c’erano neanche stelle.
C’erano solo insegne luminose, lampioni, e poco altro di più.
In quel tempo senza luna, il mare era piatto, non c’erano onde né maree,
gli uomini lavoravano tutto il giorno, e la sera non facevano mai le serenate d’amore.
E i lupi? I lupi erano…. erano…. erano…
.”

Questa storia è accaduta nel Paese dei Noncontenti, in un tempo in cui la luna non esisteva ancora.
La notte era sempre buia, e gli abitanti non erano mai contenti…

Nel Paese dei Noncontenti sono tanti e anche di più.
Lì tutto fila liscio, perché ci sono regole chiare, e un Sindaco che le fa rispettare. Ma un giorno accade qualcosa di strano, che rompe tutto quello che sembrava calmo e perfetto. Un giorno Rosaluna, inizia a fare qualcosa che nessuno aveva mai fatto. Qualcosa di proibito: inizia a cantare! E se tutti iniziassero a farlo?
E se la gente prendesse esempio da lei? Cosa accadrebbe alla calma del Paese? Rosaluna improvvisamente diventa ingombrante, disturbante. Diversa da tutti gli altri.
Ma le sue note che nessuno vuole sono come miele per i lupi della foresta.
E se Rosaluna attirasse anche i lupi? E se un giorno tutti i lupi per ascoltarla arrivassero in Paese?

Che cosa succederà? Cosa accadrà a Rosaluna?

Forse per saperlo basta alzare gli occhi e seguire un piccolo ululato.
E poi guardare quella luce grande, che qualche sera si fa piena e illumina il cielo e anche tutto quello che sotto c’è. E che illumina anche noi, con le nostre paure, i nostri sogni e i nostri segreti.

 

progetto g.g.

Nasce da un’idea di Consuelo Ghiretti e Francesca Grisenti. È la g. che le lega alle origini. È la g. di ginepraio, inteso come guazzabuglio, intreccio, groviglio, quello in cui si ritrovano abitualmente in fase di ricerca, e che a volte decidono di non sciogliere del tutto. Perché g. è anche la g. del gioco, che combina le forme che determinano l’opera che insieme ai bambini scelgono di costruire. In una continua ricerca che portano avanti con e per l’infanzia.

 

 

Con il sostegno di Circuito CLAPS e MiC

 

Questo spettacolo è inserito nel progetto “Sciroppo di Teatro – Milano e dintorni”, promosso da Fondazione di Comunità Milano, Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald Italia e Teatro del Buratto e di cui Industria Scenica/Everest-Spazio alla Cultura è partner.

 

 

BIGLIETTERIA
Posti non numerati
biglietto unico: 8 €

biglietto corsisti under 18: 5 €

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