IDA E LA BAMBINA NUOVA / Ass. Cult. Star
Teatro d’attore

di e con Marta Zotti
collaborazione alla messa in scena Silvano Antonelli
musiche originali Alan Brunetta e Dario Mecca Aleina
La protagonista di questa storia si chiama Ida.
Ida non parla MAI.
Potrebbe parlare, ma parlare è difficile. Perché quando parli devi dire delle cose. Ida dentro ha così tante cose che… che lei prova a tenerle dentro, ma quando dentro sono troppe, ecco che a parlare arriva lei: LA BAMBINA NUOVA.
La Bambina Nuova parla con una voce che esce proprio dalla bocca di Ida, ma è una voce stranissima.
Tutti ne hanno una.
La Bambina Nuova, quando parla, fa sempre disastri: dice tutte le cose che crescono dentro di Ida, come un vulcano che erutta parole all’improvviso, usa parole sbagliate nel modo sbagliato. Quando lo fa, i grandi si arrabbiano tantissimo. Con Ida, ovviamente.
Un giorno, la Bambina Nuova… sparisce. Ida decide di andare a cercarla.
È la ricerca simbolica delle parole che le servono per dire le cose che ha dentro: perché tutto ciò che lei nasconde dentro di sé, deve pur uscire in qualche modo, anche ora che la Bambina Nuova è sparita.
La sua avventura la condurrà ad uscire dal suo piccolo mondo per poi trovare dentro di sé l’oggetto della sua ricerca, un “sé” con una veste tutta nuova.
IDA E LA BAMBINA NUOVA è la storia di una ricerca interiore, per stimolare il coraggio di cercare sempre le proprie parole, anche quando è difficile dire le cose dentro, anche quando si trovano sul sentiero più lungo.
STAR
La S.T.A.R. nasce nel 2007 come progetto all’interno dell’impresa sociale Anima Giovane. Con la Riforma del Terzo Settore si costituisce Associazione Culturale nel gennaio del 2020 per dare nuovo impulso alla sua progettazione, con l’adesione di un collettivo di artisti guidati dalla necessità di raccontare storie, in e per diversi territori e con una forte attenzione alle relazioni, intese come ricerca di un ben-essere collettivo attraverso l’arte e la comunicazione.
Il nome della S.T.A.R. è un acronimo che vuole raccontare fin da subito la sua mission in ciascun progetto: proponiamo un lavoro che parta dalle S.torie perché sono il mezzo più potente che l’uomo ha a disposizione per raccontare e diventare protagonista della realtà in cui vive; lavoriamo con i T.erritori vicini e lontani, arricchendoci della contaminazione continua tra le A.rti, gli spazi culturali, i mondi educativi; poniamo al centro di tutto la R.elazione, perché è solo grazie a una costruzione positiva e creativa con gli altri che possiamo continuare a sognare, anche quando i tempi più bui provano a spegnere la nostra energia.
La S.T.A.R. ha lavorato a costruire laboratori e spettacoli ispirandosi alla metodologia del teatro sociale argentino, puntando a costruire processi culturali che tendono al coinvolgimento degli spett-attori e della comunità. Numerosi sono gli spettacoli e gli eventi che sono stati realizzati a partire dalle comunità di riferimento degli interventi (Campus di Teatro Sociale a BARDONECCHIA – 2016/2019; Campus di Teatro Sociale a SCAMPIA – 2017), coinvolgendo gli abitanti di un territorio nella costruzione di spettacoli dal basso. Sono poi numerosi gli spettacoli che la S.T.A.R. ha prodotto nel corso del tempo, con una forte componente di Teatro Ragazzi e con il desiderio di rivolgersi con le proprie ideazioni a tutta la comunità, coinvolgendo le generazioni.
Dal 2016 prende vita nel cortile de L’Alveare di Bardonecchia Il Giardino delle Storie: una rassegna di teatro per famiglie che ospita spettacoli teatrali di compagnie professioniste provenienti da tutta Italia e laboratori teatrali aperti a tutti. La collaborazione con Liberamente Insieme permette ogni estate di trasformare questo giardino in un vero e proprio teatro all’aperto da vivere insieme a tutta la famiglia!
Dal 2017 gestiamo il Teatro Provvidenza di Torino, dove portiamo avanti una proposta costituita da appuntamenti di due tipi: da un lato spettacoli di teatro civile e teatro ragazzi; dall’altro appuntamenti di narrazione interattiva, tra cui feste teatrali tra cortile e palcoscenico, prove aperte nel foyer del teatro, storie a merenda con le famiglie del quartiere, racconti teatrali e laboratori espressivi per la Scuola.
Nel 2020 inizia in collaborazione con Anima Giovane una nuova avventura che ci porta a raccontare la cosa più importante che ci accomuna come esseri umani: la natura.
Con il sostegno di Circuito CLAPS e MiC


