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EMANUELA LOI. La ragazza della scorta Borsellino / Eleonora Frida Mino


Spettacolo di teatro d’attore

di Eleonora Frida Mino e Roberta Triggiani
con Eleonora Frida Mino
visual e video artist Giulia Salza
collaborazione alla messa in scena Davide Viano
movimenti scenici Raffaella Tomellini
scenografie Valentina Savio, con la collaborazione di Luca Vergnasco
montaggio video Angelo Santorelli-Aesse Videoproduzioni
tecniche Adriano Antonucci e Raffaele Arru

 

Emanuela Loi sognava di fare la maestra, ma il destino aveva previsto per lei un’altra strada. Così, in un’epoca in cui le donne erano state ammesse da poco in Polizia, lei passò il concorso e, da quel momento, portò avanti il suo mestiere con coraggio, dedizione e senso del dovere.
Fu destinata alla scorta del Giudice Paolo Borsellino e rimase sempre al suo fianco.
La sua vita viene raccontata dall’attrice Eleonora Frida Mino accompagnata da contributi video evocativi quanto suggestivi creati da Giulia Salza: un lavoro di messinscena collettivo, a partire dalla stessa Eleonora Frida Mino insieme a Roberta Triggiani e Raffaella Tomellini, dove la drammaturgia viene contaminata e tradotta in immagini, suoni, spazi, colore.

Lo spettacolo tocca i temi del coraggio e della parità di genere: a partire dalle scelte di vita e affrontando una carriera in un ambito considerato ancora maschile, dove la lotta contro la mafia diventa una guerra per la libertà di tutti.

“Ancora adesso, quando mi capita di aver paura di qualcosa, 
mi concentro e respiro a lungo.
Così riesco a controllare la paura:
questo è il vero coraggio, me l’ha insegnato Emanuela”

 

 

ELEONORA FRIDA MINO

Attrice e autrice, con passato di avvocato, si è dedicata negli ultimi anni a sensibilizzare il pubblico delle nuove generazioni con particolare attenzione al tema della giustizia e bellezza attraverso il linguaggio teatrale.
Nel 2001 si è diplomata alla Scuola di formazione dell’arte drammatica “Sergio Tofano” di Torino nel 2001, diretta da Mario Brusa, si è poi accostata alla recitazione cinematografica attraverso corsi di formazione con Sergio Rubini e Roberto Freddi. Ha studiato danza presso la scuola “Il laboratorio della danza” di Anita Cedroni e canto col Maestro Vincenzo La Torre.
E’ co-direttore artistico della Compagnia Bonaventura dal 2001 fino al 2013: cura la direzione artistica di Rassegne e progetti teatrali dedicati in particolare alle nuove generazioni. Tra le Rassegne ideate e organizzate “Su il Sipario alla 9” (sulla Circoscrizione 9, 5 edizioni), “Sipario ‘012” (su Torino, 9 edizioni), “Mi invento…un mondo: viaggio teatrale all’interno dei diritti dei minori” (Regione Piemonte-3 edizioni), “Il Coraggio di Emanuela” (4 edizioni), “Il coraggio della tradizione” (2 edizioni). Scrive progetti culturali e ne cura la fase di reperimento fondi e organizzazione.
Si afferma come presentatrice di alcuni eventi sul territorio piemontese, tra i quali “La grande bandiera umana”, in diretta tv in occasione dei festeggiamenti per i 150 anni dell’unità d’Italia.
Nel 2012 intraprende il nuovo percorso di teatro e legalità, con il Progetto “In viaggio con Giovanni”, per cui riceve la Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica, che unisce la professionalità di autrice e attrice formatasi nei precedenti anni con il bagaglio giuridico degli studi universitari effettuati. Con lo spettacolo “Per questo!” ispirato a “Per questo mi chiamo Giovanni” di Luigi Garlando effettua ad oggi oltre 200 repliche in Italia e in Francia.
Negli anni successivi porta in scena “Il maestro: storia di judo e di camorra” e da ultimo nel 2017 e 2018 la trilogia “Storie di donne che hanno lottato contro la mafia o l’hanno scelta: Antigone 3.0” e “Le Ribelli”.
Nel 2020 scrive e produce “Emanuela Loi: la ragazza della scorta di Borsellino”, interrotto a causa della pandemia e ripreso nel 2023.
Fino a fine febbraio 2020 (chiusura dei teatri a causa della pandemia) è stata in tournée con diverse produzioni dedicate ai temi del teatro e giustizia; ha ripreso alla riapertura dei teatri e attualmente porta gli spettacoli in tutta Italia.
Oltre a direttrice artistica, attrice e autrice, è formatrice attraverso corsi e stages dedicati alla recitazione e lettura interpretativa, conferenze e laboratori sui temi del teatro e legalità. E’ autrice per il teatro di numerose testi.
Ha pubblicato il libro “Il diario di Lea”, edito da Navarra Editore e dedicato alla Testimone di Giustizia Lea Garofalo.

 

Con il sostegno di Circuito CLAPS e MiC

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