Industria Scenica ha chiuso la Stagione Teatrale 2017/2018

Si e’ conclusa la Stagione Teatrale dell’Everest, curata da Industria Scenica, dopo un anno di spettacoli di sperimentazione e di ricerca dal carattere multidisciplinare.

Il palcoscenico della storica ex-balera, oggi spazio polifunzionale, sede d’arte e cultura della comunità di Vimodrone, ha ospitato una programmazione teatrale concentrata su tematiche sociali legate alla società contemporanea, che hanno arricchito gli spettatori con performance piacevoli e interessanti, seguite spesso da dibattiti e interventi di registi, attori e operatori, esperti del settore teatrale.

Gli spettacoli della Stagione Teatrale 2017/2018 dell’Everest in breve: un percorso d’attualità

Importante e decisamente incisivo l’opening di Stagione con Passione di Laura Curino, una delle più straordinarie interpreti del teatro civile in Italia. A seguire, la rappresentazione teatrale di un viaggio insieme a Walter Bonatti con In capo al mondo di Teatro Invito, per scoprire sul palcoscenico il fascino dell’avventura e delle conquiste.

Di importante richiamo del tragico passato della nostra Storia contemporanea, lo spettacolo Testastorta. La Storia Inventata di Manuel Renga, regista della compagnia Chronos3 e co-direttore artistico del Teatro Libero di Milano, organizzato in occasione delle manifestazioni legate alla Giornata della Memoria.

Nel mese di febbraio, la Stagione Teatrale ha raggiunto una fase calda per Industria Scenica: prima la celebrazione dei dieci anni della sua compagnia Elea Teatro, che ha riportato in scena il primo spettacolo Pout Pourri, poi la presentazione di Share3, il sodalizio teatrale fra Elea, Teatro Ex Drogheria e Francesca Franzé. Entrambi gli appuntamenti sono stati sia un momento di incontro per il pubblico fedele alle attività dell’Everest sia un modo per alzare il sipario sulla produzione artistica di Industria Scenica, mostrando di fronte agli occhi degli operatori teatrali e giornalisti presenti l’intera realtà della cooperativa.

A marzo abbiamo ospitato Mafia Liquida di Cinemovel Foundation con a seguire un dibattito stimolante e partecipativo sulle problematiche legate all’illegalità e alla criminalità organizzata.

La Stagione Teatrale si e’ conclusa con Alan e il mare di Giuliano Scarpinato, che ha saputo incantare il pubblico con la messa in scena di un viaggio immaginifico in fondo al mare, allacciato alla tematica calda e attuale dei migranti.
Infine, l’appuntamento fuori Stagione: Industria Scenica ha accolto la celebre compagnia internazionale di circo contemporaneo Libertivore, in occasione della preview del Festival #TendenzaClown di CLAPSpettacolodalvivo (fino al 7 maggio al Teatro Franco Parenti), che ha portato per la prima volta una performance circense all’Everest.

La Stagione Teatrale 2017/2018 di Industria Scenica e’ stata un percorso interessante e stimolante. Adesso in pausa per l’estate, tornerà a ottobre con nuove proposte.