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Chi siamo - Industria Scenica /

GENESIS IS nasce nel Giugno del 2012 dall’incontro delle Associazioni Materiali Scenici ed Elea; entrambe impegnate nell’attuazione di progetti che le hanno viste protagoniste, a partire dal 2007, di pratiche e ricerche sulla performance applicata al sociale.

VISION Industria Scenica pensa alla Cultura come alla capacità delle persone di agire creativamente per generare relazioni positive e bellezza; vede una Società in cui la Cultura è una risorsa strategica per lo sviluppo artistico, sociale ed economico delle comunità. Per tale motivi mira a sviluppare un’impresa moderna e sostenibile che crei ricchezza e lavoro e sia attenta all’integrazione di reti sociali e nuove tecnologie e alle nuove modalità di creare cultura grassroots.

MISSION Industria Scenica favorisce l’agire creativo del singolo cittadino e delle comunità locali come motore di innovazione culturale, coesione sociale, promozione dell’identità territoriale e crescita economica. Risponde ai bisogni di partecipazione culturale e sociale dei cittadini. Attiva processi di aggregazione e scambio capaci di creare prodotti artistici, con particolare attenzione ai giovani, ai territori periferici e ai contesti di disagio. Dà spazio e lavoro a giovani professionisti quali promotori di crescita e innovazione sociale. Offre servizi a enti pubblici e privati per favorire progettazioni partecipate.

WHO I soci e  i collaboratori di IS hanno professionalità complementari e altamente motivate, valore aggiunto alla loro esperienza pluriennale negli ambiti del teatro, video, educazione, produzione e organizzazione di eventi, ricerca artistica, sociale e antropologica. I progetti e linguaggi sviluppati da IS, vedono coinvolti un network di professionisti qualificati ed eterogenei, garanzia di un’eccellenza contenutistica, diversificata e in continuo aggiornamento.

CONCEPT Qual è la responsabilità sociale dell’arte? Qual è il valore artistico della socialità? IS favorisce la coesione comunitaria, incrementa la crescita economica e l’innovazione culturale, promuove le identità territoriali; attiva processi di aggregazione e scambio capaci di generare prodotti artistici di significativo impatto e valore sociale; pensa alla cultura come alla capacità delle persone di agire creativamente; risponde ai bisogni di partecipazione culturale; lavora affinché i processi culturali applicati ai bisogni sociali e al welfare, abbiano un’efficacia e una qualità tanto etica quanto estetica.

METODOLOGIA IS utilizza un approccio innovativo nella ricerca ed attuazione di nuove forme di socialità: la performance sociale, ovvero ricerca la connessione dei processi artistici e sociali utili e necessari alle comunità in cui opera. La metodologia di IS considera il coinvolgimento immediato del target in tutte le fasi progettuali e si svolge in modo circolare: individuazione del bisogno → mappatura performativa → strategia e punto di contatto (sviluppo del format) → realizzazione di azioni performative → prodotto → ritorno e disseminazione → engagement → formazione professionale, coaching → produzione partecipata → realizzazione evento di comunità → follow up → bisogno.

LINEE DI SERVIZIO Drammaturgia di ComunitàProduzioni Teatrali - FormazioneTourism Theatre

ABBIAMO COLLABORATO CON Regione Lombardia; Provincia di Milano / Provincia di Brescia; Comune di Milano / Comune di Brescia / Comuni della Martesana / Comuni della Provincia di Monza Brianza; Università Cattolica di Brescia – CUT / Università Cattolica di Milano – CREMIT; Crt Centro di Ricerca per il Teatro / Residenza Idra / Cada Die / Anathema Teatro / Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterranero / Festival di Santarcangelo dei Teatri – Santarcangelo Immensa / Festival la Strada / Festival dei due Mondi / Isole at[t]ratti / Crucifixus Festival di Primavera / Acque e Terre Festival; Fondazione Cariplo / Fondazione della Comunità Bresciana / Fondazione Milano / Fondazione Asm / Fondazione Aem / Fondazione Dominato Leonense; Eupolis – Regione Lombardia / Scuola Superiore della Protezione Civile / Areu – Azienda Regionale Emergenza Urgenza; In Project – Y2K Communication; AS Borsoni / Scuole Primarie e Secondarie di Primo e Secondo Grado delle Provincie di Milano e Monza-Brianza; Cooperativa La Rete / Cooperativa La Giostra / Cooperativa La Speranza / Cooperativa Spazio Giovani / Cooperativa Il Calabrone / Cooperativa S. Giuseppe /  Cooperativa Elefanti Volanti Andropolis / Cooperativa La Fraternità / Cooperativa Colibrì / Cooperativa Estia / Cooperativa Sociale Exit / Cooperativa Sociale La Fucina / Cooperativa Sociale La Casa davanti al Sole / Cooperativa Arti e Mestieri /


Le due associazioni che hanno fatto nascere Industria Scenica

ELEAlogo elea
Associazione Culturale ELEA La poetica Raccontare il presente con un linguaggio dissacrante. Riuscire a coinvolgere pubblici diversi per età e formazione, escludendo ogni élite. Indagare un genere comico/grottesco che sosta nel sottile confine tra risata e sconcerto, non-sense stridente e divertimento. Un’esagerazione che fa sorridere ma che con la sua leggerezza porta a galla qualcosa di tragico. Il nostro teatro tra convulsioni slapstick, un continuo rapporto col pubblico e un umorismo che taglia le curve, vuole parlare oggi di ciò che ci riguarda e condiziona: l’apparire estetico, le relazioni interpersonali destrutturate e ridotte all’osso, una società contemporanea che antepone denaro e successo a qualunque altro valore. L’umorismo diventa così il grimaldello per scassinare codici, aprirsi al confronto col pubblico, ritrovare il rapporto con la realtà. Non si tratta assolutamente di un qualcosa di cervellotico e troppo razionale: il nostro lavoro, si basa sull’intuizione, sull’improvvisazione gestuale e testuale, sulla scintilla che si accende e si tramuta in flash istantaneo, in immagine, è un lasciare correre la mente, l’idea, per scoprire passo dopo passo dove essa desidera condurci. Una scena che, insinuandosi in formati pop, non smette di interrogare il presente con caustica leggerezza.
Elea è uno spazio. Uno spazio in cui inventare, creare, provare, limare, provare ancora. Uno spazio da cui partire, a cui tornare. E’ cercare un modo nostro, semplice, diretto, che parli a tutti. È sorridere. E’ ridere. Ridere di gusto. Ridere con l’amaro in bocca. Avere il groppo nella gola. E ancora è correre, è il training con musica trash ma concentrazione rigorosa, è l’intonaco che piano piano si sgretola dal soffitto della prima sede. Sono i risotti cucinati da Franz mentre scriviamo spettacoli. È Ermanno che sposta una scenografia di un millimetro e dice “ecco, così è meglio”. È Serena avanti e indietro con la macchina sempre carica. Ed è scale, gradini, treni, legno, polvere, una gonna azzurra a pois, le parrucche alla Marilyn, i tubi di coriandoli. È verde, è arancio, è blu. È Zang Tumb Tumb, gira gira, un pout pourri. Elea è “essere belli come noi” e cantare a squarciagola. È fisicofollia pura. Elea è Brescia-Milano-Milano-Brescia. Un teatro contemporaneo, un teatro di adesso, un teatro ora. Urgenze, necessità, voglia di lavorare in scena per ore, giorni, mesi, anni. Elea è un progetto artistico che attraverso il teatro prova a raccontare l’assurdo della nostra contemporaneità. È un teatro graffiante, sì, ma che allo stesso tempo sa giocare senza prendersi mai troppo sul serio.
Elea Teatro nasce il 15 febbraio 2008 e da allora opera sui territori di Brescia e Milano, producendo spettacoli e performance, proponendo laboratori di teatro e teatro sociale, organizzando eventi culturali, coordinando interventi di drammaturgia di comunità. Dal 2008 ha prodotto spettacoli quali: Sbadabam (2008); Pout-pourri. Fisicofollia a partire da Marinetti e Q.I. – Questione Infinita (2009); Cosmedy – Commedia Cosmetica e Stomaco vuoto (2010); Spine e È una questione di distanze (2011); Adoro il fucsia e I Segreti di Bacco (2012), D’estate, un sogno… (2013). Per Regione Lombardia ELEA ha presentato nella settimana di prevenzione sulla sicurezza (23-27 novembre 2009) l’animazione-spettacolo Speaker’s Corner, mentre per la Scuola Superiore della Protezione Civile – Èupolis Lombardia sono state proposte in occasione delle fiera nazionale sulla sicurezza R.E.A.S. di Montichiari (BS) le performance sociali Tenere lontano dalla portata dei bambini (2009), Pedalando s’impara (2010) e Welcome (2011). ELEA ha condotto laboratori di teatro sociale presso case di accoglienza, scuola elementari, medie e superiori, centri socio-educativi, comunità di recupero alla tossicodipendenza. Ha coordinato gli interventi di drammaturgia di comunità “Progetto ILDA” presso l’oratorio Le Grazie di Nuoro e “So-Stare” nei quartieri di via Milano e Villa Glori a Brescia, in collaborazione con Cooperativa La Rete. ELEA ha diretto ed organizzato la rassegna teatrale per giovani realtà emergenti “VetrinAttori” ed il festival di teatro di comunità “I magnifici 39… e oltre!”. ELEA è stata capofila, insieme alle associazioni Materiali Scenici e Briganti, del progetto Equazione Est finanziato da Fondazione Cariplo sul bando “Valorizzare la creatività giovanile in campo artistico e culturale”. Il 5 giugno 2013 fonda, insieme all’Associazione Materiali Scenici, la Cooperativa Sociale Industria Scenica.


Logo Materiali Scenici
Associazione di Promozione Sociale Materiali Scenici

Chi siamo Materiali Scenici nasce dall’incontro tra diverse professionalità artistiche (attori, formatori, videomaker, tecnici del suono, organizzatori di eventi) interessate alle potenzialità della Performance Sociale, ovvero, l’esperienza artistica possibile e necessaria ad un determinato gruppo in un contesto specifico; ovvero interessate a sviluppare una teatralità che si preoccupi della qualità socio-affettiva e relazionale che emerge in un luogo specifico durante un processo creativo/artistico. Materiali Scenici non propone interventi precostituiti, ma attua una metodologia attiva rispondente alle esigenze relazionali e artistiche del contesto in cui opera.

Gli interventi proposti da Materiali Scenici si suddividono soprattutto in tre tipologie: – laboratori di teatro sociale; formazione artistica; pedagogia teatrale; – interventi di contatto, mappatura performativa; – produzione di spettacoli/performance/video.
I Laboratori si propongono come un’esperienza fisica e artistica di socializzazione e sviluppo di linguaggi performativi. Attraverso esercizi, improvvisazioni, role playing, creazioni sceniche, spettacoli ed eventi, i laboratori hanno diverse finalità e sviluppano differenti competenze e tematiche, a partire dai bisogni relazionali e artistici che intercettano. Sono realizzati in modo indipendente dall’Associazione o in collaborazione con enti privati e pubblici, quali Scuole, Comuni, Centri di Formazione, Centri di aggregazione, etc.
Performance è uno scoppio generativo, è l’uomo, non è facile, non è lo stare fermi, performance è una scelta di vita, è azione, performance non è lineare, non è per sempre, performance è un foglio exel, performance è un mestolo sporco di sugo, performance non è un foglio exel, non è se non ci sono.
Interventi artistici ed educativi, multidisciplinari ed interattivi, svolti in luoghi pubblici. Gli Interventi di contatto sono azioni che rompono il ritmo quotidiano, che immediatamente coinvolgono in maniera performativa. Hanno l’obiettivo di potenziare un’’occupazione cosciente, festiva e creativa dello spazio pubblico; sono interventi di site-specific art supportati dall’utilizzo di diverse tecniche performative.