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ADOTTA UNO SPETTACOLO

aprile 11, 2017


Quando il territorio si mette davvero in gioco

 

Il 21 febbraio 2014 Industria Scenica inaugura la sua gestione del Circolo Everest di Vimodrone e lo fa con una serata teatrale in cui va in scena per la prima volta con lo spettacolo WEBulli.

Da allora, accanto alle serate di liscio che sono l’attività storica di questo luogo, abbiamo cercato di affiancare una serie di appuntamenti dedicati al teatro.

Così è nata Sherpa, la rassegna teatrale del Circolo Everest che un venerdì al mese, porta a Vimodrone, per il terzo anno di seguito, svariate proposte di spettacoli di compagnie note o ancora emergenti.

Da Eugenio Allegri, con il suo ormai conosciutissimo “Novecento”, al Teatro Sotterraneo, da Arianna Scommegna al Teatro del Lemming sino a Laura Curino, passando attraverso molte altre proposte teatrali di qualità, in questi anni l’Everest ha iniziato a farsi conoscere non solo come sala da ballo, ma come spazio culturale ed artistico.

Tuttavia, accanto alla volontà di portare a Vimodrone e al Circolo Everest proposte artistiche e teatrali vicine al nostro linguaggio, abbiamo deciso di rimanere ben saldi a questo territorio e ai suoi abitanti. Quello che ci interessa non è una proposta teatrale fine a se stessa, decisa a prescindere dal contesto in cui siamo. Ci interessa un pensiero che sia collegato a questo luogo, alle persone che lo abitano. E così ci siamo chiesti:

“Come può coniugarsi la nostra idea di teatro con quello che le persone vorrebbero andare a vedere?”

“Come possiamo lavorare insieme alle associazioni e alle realtà che operano qui da tempo per creare insieme una rassegna bella, ma anche condivisa, sentita non solo nostra ma di tanti?”

Questo è stato l’inizio di “Adotta uno spettacolo”, un incontro con tutti gli enti, i gruppi e le associazioni di Vimodrone che hanno avuto e hanno voglia di mettersi in campo con Industria Scenica nella scelta prima di un tema e poi di uno spettacolo da ospitare.

Così in collaborazione con A.N.P.I di Vimodrone abbiamo organizzato varie serate dedicate al tema della memoria, mentre con il C.A.I. di Vimodrone serate dedicate a storie vere di grandi scalate dove il raggiungimento della vetta è la scommessa intorno a cui ruotano vite, amicizie, traguardi o sconfitte.

Con Amnesty Lombardia e il Comune di Vimodrone abbiamo collaborato strettamente nel pensare gli appuntamenti dedicati alla lotta contro la violenza sulle donne, alle morti per mano mafiosa e alla lotta alla disparità di genere.

Il Comitato per i 150 anni del Comune di Vimodrone, costituito lo scorso anno, ha sostenuto la performance Vimostory, mentre realtà come le Nonsolomamme e il CAG Movì hanno collaborato all’organizzazione di altre serate di loro interesse.

Così ogni gruppo o ente ha lavorato con noi non solo nell’ideazione della serata, ma anche nell’organizzazione, partecipando ognuno a suo modo, chi con uno stand, chi con una mostra di fotografie o quadri, con un racconto, una testimonianza, una performance.

E dopo questa stagione, anche per il prossimo anno “Adotta uno spettacolo” intende coinvolgere tutte le associazioni vimodronesi che vorranno mettersi in gioco qui all’Everest.

Un buon modo, secondo Industria Scenica, per coinvolgere il territorio nella scelta e creazione di serate dedicate al teatro e non solo.



Vuoi adottare uno spettacolo?

Invia una mail a teatro@industriascenica.com



 

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